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Sabato 2 febbraio ore 17.30
Astor Piazzolla María de Buenos Aires
Tango operita
Musica di Astor Piazzolla
Libretto di Horacio Ferrer
costumi e regia Laura Escalada Piazzolla Julian Vat direttore e flauto solista |
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Prima data del tour in Italia
con
Patricia Barone (Maria) - Sebastian Holz (Cantor) - Juan Vitali (El Duende)
Quinteto Fundaciòn Astor Piazzolla: Nicholas Guershberg pianoforte, German Martinez chitarra, Marisa Hurtado contrabbasso, SebastÍan Prusak violino, Pablo Mainetti bandoneon
Fabián Keoroglanian vibrafono/xilofono - Pipi Piazzolla batteria/percussioni - Diego Tejedor 2° violino - Néstor Tedesco violoncello -Gabriel Falconi viola
In collaborazione con la Fundaciòn Astor Piazzolla Buenos Aires In collaborazione con la Fundaciòn Astor Piazzolla Buenos Aires
Prima tappa del tour italiano della tango operita di Astor Piazzolla, María de Buenos Aires è stata eseguita per la prima volta al Planet Theatre di Buenos Aires nel maggio del 1968 e da allora ha conosciuto un incredibile successo mondiale. L'opera viene presentata nella versione originale, come era stata concepita da Astor Piazzolla: in forma semi-scenica, con tutti i dieci musicisti presenti sul palco assieme alle voci soliste (due cantanti e una voce recitante) e al direttore. Il linguaggio musicale è quello del nuevo tango a cui il nome del musicista argentino è indissolubilmente legato; la regia e i costumi sono di Laura Escalada Piazzolla, vedova del compositore, che presenzierà allo spettacolo. L’argomento trae spunto da una leggenda metropolitana che narra di María, operaia di un’industria tessile di Buenos Aires che, dopo essere diventata cantante di tango, entra in una casa di tolleranza dove muore ancora giovane. María viene seppellita nella Buenos Aires degli Anni Dieci e su di lei crescerà la città. Il libretto del poeta Horacio Ferrer colloca la vicenda nella Buenos Aires moderna popolata da figure surreali di personaggi dei bassifondi metropolitani: ladri,prostitute, protettori, ubriaconi, assassini. Tutto il racconto si sviluppa attorno ad allucinazioni nelle quali María/Buenos Aires sorge da un inferno grottesco (le fogne della città), vi affonda e riemerge, alternando la disperazione della sua esistenza con il ricordo triste delle proprie origini e le immagini di un futuro già segnato.
Biglietti: euro 20,00 (I settore) - euro 15 (II settore) Biglietti ridotti riservati alla comunità argentina: € 15,00 (I settore) - € 10,00 (II settore)
Info: tel. 063610051 |